Resveratrolo effetti collaterali

Come già riportato in altra pagina studi farmacologici e clinici disponibili non riportano tossicità, nè effetti collaterali del Resveratrolo significativi e non sono note controindicazioni particolari, eccetto per l’ipersensibilità individuale. E’ evidente che qualunque assunzione deve essere sempre valutata dal vostro medico o specialista e, in qualunque caso il Resveratrolo non deve essere mai assunto in gravidanza e durante l’allattamento.

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Ecco un video della Zhengzhou University che confermerebbe, inoltre l’efficacia del Resveratrolo contro Parkinson ed Alzheimer
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RESVERATROLO: tutte le domande e le risposte

FAQ RESVERATROLO

Cos’è il resveratrolo?

Il resveratrolo è una molecola di origine vegetale estratto principalmente dal Polygonum Cuspidatum, una pianta che già gli antichi conoscevano e usavano per le sue proprietà lassative. Le radici di questo vegetale contengono un’elevatissima concentrazione di resveratrolo, in quantità anche 400 volte superiori rispetto a quelle dell’uva e del vino, altre due sostanze in cui questo polifenolo è presente. Il resveratrolo si trova inoltre nelle bacche, nelle arachidi e nei pinoli. Da ormai diversi anni questa sostanza ha attirato l’attenzione dei medici e dei ricercatori, poiché molti studi condotti in vitro ne hanno dimostrato le numerose proprietà benefiche.

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Il resveratrolo è presente in tutti i vini?
Il resveratrolo è contenuto in tutti i vini, ma la sua quantità è molto variabile. Innanzitutto bisogna specificare che questa molecola è contenuta in misura maggiore nel vino rosso rispetto a quello bianco, poiché si trova essenzialmente nelle bucce e nel vino bianco la fermentazione avviene senza che il mosto entri in contatto con esse. Anche nei vini rossi però la quantità è variabile: nei vigneti coltivati ad altitudini più elevate il contenuto di resveratrolo è superiore, così come in quelli in cui c’è stata meno concimazione di tipo azotato. Si è inoltre notato che la quantità è maggiore condizioni di attacco di malattie fungine o batteriche.
Come sono state scoperte le proprietà del resveratrolo?
Il resveratrolo è stato individuato nella ricerca riguardante il cosiddetto paradosso francese: si era infatti notato che la popolazione residente nella parte meridionale della Francia, nonostante avesse un’alimentazione quotidiana simile a quella di alcuni stati americani era meno soggetta a malattie di tipo cardiovascolare. Visto che i francesi sono grandi consumatori di vino rosso, è stata fatta un’indagine scientifica su questa bevanda, scoprendo così che conteneva il resveratrolo.

Quali sono le proprietà del resveratrolo?
Il resveratrolo ha numerose proprietà benefiche. Innanzitutto ha un’azione antinfiammatoria e antiossidante; ha un’azione protettiva contro le patologie cardiovascolari e rallenta le malattie tumorali; abbassa la quantità di colesterolo presente nel sangue e è importante per la pelle, poiché stimolando la produzione di collagene, aiuta a ridonarle tono e lucidità e a contrastare i segni dell’invecchiamento.

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Come assumere il resveratrolo?
Per godere dei benefici del resveratrolo non è sufficiente il classico bicchiere di vino che i medici raccomandano di consumare ai pasti: il problema è che per poterne trarre beneficio, la quantità di vino bevuto dovrebbe essere altissima. La quantità di resveratrolo dovrebbe infatti aggirarsi intorno ai 50 mg: per ottenere tale risultato dovremmo bere al giorno più di due litri di vino rosso, con effetti collaterali molto gravi, specialmente a danno del fegato. Per ovviare a questo inconveniente basta assumere il resveratrolo sotto forma di integratore alimentare in compresse: in questo modo si possono ottenere benefici senza effetti collaterali.

Resveratrolo e capelli
Recentemente sono stati studiati gli effetti dell’applicazione topica del resveratrolo: è stata evidenziata la capacità del resveratrolo di stimolare la proliferazione cellulare e la produzione di collagene da parte delle cellule con un miglioramento del tono della pelle e con un generale effetto antiaging. Il Polygonum è ritenuto una pianta sicura.

Resveratrolo controindicazioni
Gli studi farmacologici e clinici disponibili non riportano tossicità, nè effetti collaterali significativi e non sono note controindicazioni particolari, eccetto per l’ipersensibilità individuale. Non va comunque assunto mai in gravidanza e durante l’allattamento.

RESVERATROLO: C’E’ IN TUTTI I VINI?

Il resveratrolo, si sa, è quella sostanza benefica per il nostro organismo presente, tra gli altri, nel vino. Ma in tutti i vini è presente in uguale quantità? La risposta è negativa: questa molecola è contenuta in misura maggiore nel vino rosso rispetto a quello bianco, poiché il resvetranolo si trova essenzialmente nelle bucce e nel vino bianco la fermentazione avviene senza che il mosto entri in contatto con esse. Anche nei vini rossi però la quantità è variabile: nei vigneti coltivati ad altitudini più elevate il contenuto di resveratrolo è superiore, così come in quelli in cui c’è stata meno concimazione di tipo azotato.

IL RESVERATROLO, UN ANTIOSSIDANTE NATURALE

Fra le numerose proprietà del resveratrolo, una di quelle che ha interessato maggiormente le ricerche degli studiosi è quella antiossidante. È noto che la maggior parte dei segni cutanei dell’invecchiamento sono il risultato di fattori indipendenti dal nostro codice genetico: dipendono infatti dal nostro stile di vita, dalle radiazioni, dai raggi ultravioletti, dallo smog e dallo stress.
I polifenoli –e tra questi il resveratrolo- sono sostanze di origine naturale in grado di contrastare questa degenerazione cellulare, aiutando a ridonare alla pelle tono e lucidità e a contrastare i segni dell’invecchiamento.

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IL POLYGONUM CUSPIDATUM, LA FONTE PRINCIPALE DI RESVERATROLO

Quando si parla del resveratrolo e dei suoi effetti benefici si fa sempre riferimento al fatto che esso è contenuto in quantità significative nel vino, soprattutto quello rosso. In realtà è meno noto che questo polifenolo è estratto principalmente dal Polygonum Cuspidatum, una pianta che già gli antichi conoscevano e usavano per le sue proprietà lassative. Questo vegetale è diventato oggi molto importante e studiato, da quando si è scoperto che le sue radici contengono un’elevatissima concentrazione di resveratrolo, in quantità anche 400 volte superiori rispetto a quelle dell’uva e del vino.

GLI INTEGRATORI DI RESVERATROLO

Il resveratrolo è un polifenolo di origine vegetale presente negli acini d’uva e nel vino, soprattutto in quello rosso. Numerosi studi che ne indicano gli effetti benefici: l’azione antinfiammatoria e antiossidante, l’azione protettiva contro le patologie cardiovascolari ed il rallentamento delle malattie tumorali. Per usufruire delle sue proprietà a piano, però, il consumo giornaliero di vino dovrebbe essere piuttosto elevato; si otterrebbe così l’effetto contrario, con effetti collaterali molto gravi specie sul fegato. Per questo sono stati messi in commercio diversi integratori alimentari a base di resveratrolo, grazie ai quali ci si può garantire i benefici di questa sostanza senza effetti collaterali.

RESVERATROLO CONTRO L’ALZHEIMER?

Il morbo di Alzheimer è una delle più gravi forme di demenza senile: si tratta di una malattia neurodegenerativa che compromette la memoria e le capacità cognitive dei pazienti. I ricercatori del Centro di Ricerca contro l’Alzheimer di New York hanno fatto degli esperimenti in laboratorio per cercare di capire se il resveratrolo possa essere utile contro questa malattia. È stato notato che nelle cellule trattate con questa sostanza c’era una diminuzione di beta-amiloide, una delle proteine responsabili del male. Si aspettano quindi altri studi per confermare queste scoperte e fare del resveratrolo uno dei principi attivi per un farmaco contro l’Alzheimer.

IL RESVERATROLO CONTRO I TUMORI

È ormai noto che l’arma migliore per prevenire l’insorgere dei tumori è un’alimentazione varia, corretta ed equilibrata, abbinata ad un costante e moderato esercizio fisico. La dieta mediterranea, quella tipica dell’Italia e della Spagna, per intenderci, è sempre indicata come la migliore per garantirci salute e benessere. Una parte fondamentale della dieta è costituita dal vino, che andrebbe consumato ad ogni pasto nella misura di qualche bicchiere. Il vino infatti è molto importante perché contiene il resveratrolo, un polifenolo che tra le altre qualità è in grado di proteggere il nostro organismo da malattie cardiovascolari e tumorali, oltre ad essere utile nella prevenzione della sclerosi.
Dal sito dell’Istituto Superiore di Sanità: Tecnologie e Salute: Convegno “Resveratrolo e dintorni: prospettive terapeutiche future”.

Nell’ultimo ventennio l’interesse per le attività biologiche delle sostanze naturali è andato aumentando progressivamente per diverse ragioni (culturali, scientifiche ed economiche). Nell’ambito scientifico si è sempre più orientati verso la ricerca di approcci terapeutici innovativi, sicuri ed efficaci per il trattamento delle diverse patologie e le sostanze naturali, tra cui sicuramente il resveratrolo, rappresentano un enorme potenziale serbatoio di soluzioni per la salute umana, ma solo dopo essere sottoposte al vaglio di una rigorosa ricerca scientifica e al controllo delle autorità competenti.

IL RESVERATROLO: LA MOLECOLA CHE FA BENE ALLA PELLE

Fra i numerosi benefici del Resveratrolo ce n’è uno particolare che farà felici soprattutto le donne: pare infatti che questa molecole sia in grado di migliorare la qualità della pelle. Diversi studi hanno dimostrato che questa sostanza aiuta a ridonarle tono e lucidità, oltre a contrastare i segni dell’invecchiamento. Ciò è dovuto alla particolare combinazione tra l’azione antinfiammatoria del Resveratrolo e quella antiossidante.
La sua proprietà vaso rilassante, inoltre, fa sì che via un notevole miglioramento della microcircolazione sanguigna che coinvolge la cute: in questo modo si rivitalizza la pelle e la si rende più elastica.
Queste scoperte giustificano dunque l’utilizzo del resveratrolo in prodotti cosmetici protettivi ad applicazione topica.

RESVERATROLO: COME ASSUMERLO?

Il Resveratrolo è una molecola in grado di apportare numerosi benefici al nostro organismo: il problema principale è costituito dal fatto che, per poter godere a pieno delle sua proprietà, il consumo di vino (che più di tutti gli altri alimenti contiene resveratrolo) dovrebbe essere piuttosto elevato, con effetti collaterali molto gravi, specialmente a danno del fegato (cirrosi epatica).
La quantità di resveratrolo dovrebbe infatti aggirarsi intorno ai 50 mg: per ottenere tale risultato dovremmo bere al giorno più di due litri di vino rosso.
Ovviare a questo inconveniente non è però impossibile, basta assumere il resveratrolo sotto forma di integratore alimentare in compresse: in questo modo si possono ottenere benefici senza danni per il corpo.